Press Enter to search or Esc to close

SEBASTIANO EDOARDO CASELLA


Blog > Bellissima e curatissima terra

Bellissima e curatissima terra

Travel Nature Photography personal Life
Bellissima e curatissima terra
Posted Sun Jun 21 2026
Updated Mon Jun 22 2026

Anche quest'anno ho fatto il mio dovere nei confronti di me stesso, sono tornato in Puglia, paese dal quale vengo e dal quale continuerò a venire, per rinnovare una sorta di rispetto e di ritualistico amore per la terra e la famiglia.

Qui ammiro sempre le pietre bianche circondate dall'erba verdissima, noto i muretti a secco e gli ulivi, come una luce, io stesso. E penso che pur con tutti i mali, e sempre bellissima e curatissima terra.

E quando sento lamentosamente dire che qui non cambia mai nulla, io invece amo tornare, carico di cambiamenti, e pensando che ogni cambiamento non ha portato altro che vani cambiamenti, e che forse è meglio non cambiare mai, e che forse questa terra piuttosto è saggia abbastanza da sapere che cambiare sempre non è poi neanche così necessario.

Mura del castello Aragonese di Otranto

Faro di punta Palascìa

A Santa Cesarea Terme io ci vado sempre da Nord, da Otranto, e data la conformazione della costa la vedo apparire e poi scomparire dietro le rocce per un lungo tratto, come un sogno che mi istiga ad illudermi più d'una volta, fino alla sua finale realizzazione, quando davanti a me appare chiarissima la Casa Smeraldo e il palazzo moresco, definendo uno dei rari momenti della vita in cui il sogno non cessa ma accompagna la vita sulla scia del corso Umberto I.

Vestiti in vendita al mercato di Santa Maria Di Leuca

A Santa Maria di Leuca, la "Finibus Terrae", si resta sempre sbalorditi. Qui la strada finisce perché è il punto più a sud del Salento e non rimane che il riposo e quella sensazione di null'altro da fare che accompagna tutta la gente che vaga nei pressi del faro come chi si è appena svegliato. Perché a Santa Maria di Leuca si ha l'impressione di aver già fatto tutto nella vita, e che l'unica cosa rimasta da fare sia appoggiarsi al muretto per guardare il mare infinito, tutti insieme. Dietro c'è chi si attarda a comprare un souvenir ingiallito prima di unirsi a noi, giusto per ricordare la fine, e quando ci raggiunge ha subito l'impressione di aver attraversato la vita, e sente tutto ad un tratto l'intera saggezza dischiudersi giusto il tempo di un affaccio.

Santa Maria di Leuca - Finibus Terrae

Mentre scrivo mi arriva ai timpani la musica invadente del vicino, l'urlo del bambino che chiama un amico con il tono di un uomo vissuto, due scooter che attraversano la strada mentre i passeggeri si parlano a voce alta come se fossero seduti a un tavolo, e poi quando tutto sembra essersi placato ecco che è già mezzanotte e sparano i fuochi, e quando i fuochi finiscono un cane risponde con un abbaio, un solo abbaio, come a voler dire qualcosa, e poi di nuovo silenzio in attesa di nuovo chiasso che sta sicuramente per arrivare.

Un finestrino a Gallipoli