Qualche giorno fa mi sono ritrovato in mano un testo, e forse l'unico, di un certo Muhammad An-Nafzawi, un tunisino che, nel XV secolo, ebbe la felice idea di scrivere una sorta di Kama Sutra arabo.
Riguardo allo sdraiarsi, la cui impertinente attrazione è ben nota a tutti, pigri e non, oziosi e non, finti performanti e non, riesco sempre ad incappare in affermazioni e pensieri che di questa nobi…
Esiste un noto traguardo, alla quale tutti, ciascuno entro i limiti del proprio sapere, vorrebbero o proverebbero a tendere. Questo dibattuto momento è chiamato "l'illuminazione". Io, nel cerchio rist…
Far due passi, per me, equivale sempre a farne infiniti, perché fra un passo e l'altro c'è l'eterno, come per Achille che non raggiunge mai la tartaruga: tanto più aumenta l'attenzione e tanto più col…
Per molti anni ormai, per me, l'Armenia è stato tutto. Per questo quando ho deciso di visitare il suo confine più a sud, Meghri, credevo di dover morire
Alle conclusioni a cui io ero arrivato per fiacchezza lei ci era arrivata per fede. Le certezze eran le stesse, con la differenza che io mi ostinavo a viverle, quelle turpitudini, a continuare a casca…
Quando ero piccolo volevo camminare senza far rumore
Quando io ho scoperto Tarkovsky, avevo 17 anni. Corsi da mia madre e le dissi: guarda, guarda cosa ho trovato... è lento, bisogna osservare
Qualche fotografia dalle mie passeggiate intorno al lago di Sevan, in Armenia, dove vado a ripararmi dalla calura estiva.
Eravamo nel pieno delle nostre splendide chiacchierate, quando Enes si alzò dal divano per andare a preparare del tè